Il clima di Langhe e Roero
Freddo
e temperato è definito dagli esperti il clima che caratterizza
il decorso annuale del ciclo viticolo sulle colline di Langa
e Roero. Ogni anno si assiste quindi ad un alternarsi in maniera
diversa delle varie manifestazioni atmosferiche che influenzano
in modo irripetibile i caratteri di ogni annata.
L’inverno è la stagione dei rigori e del freddo
intenso, spesso con forti precipitazioni nevose, anche se
a dire il vero negli ultimi anni queste si sono piuttosto
diradate, lasciando spazio a giornate quasi calde, anomale
per la stagione, come a dire, non ci sono più gli inverni
di una volta.
La primavera e l’autunno sono da sempre le stagioni
“pazzerelle”, incostanti, quando la situazione
climatica può andare incontro alle variazioni più
improvvise. Questo fenomeno è stato riscontrato soprattutto
negli ultimi anni, dove ad un inverno particolarmente mite,
succedeva una primavera che poteva essere fredda e umida,
addirittura con temperature al di sotto dello 0° e forti
precipitazioni piovose.
L’estate
è la stagione del caldo, un tempo più secco,
ultimamente si è fatto più umido, anche sulle
colline, dove la ventilazione di norma dovrebbe temperare
quell’umidità che si registra nelle conche, nelle
valli.
L’alternarsi di provvidenziali temporali, rinfrescanti,
porta refrigerio, quando non sono portatori di grandine, flagello
e rovina talvolta di interi vigneti.
Questo continuo alternarsi di tempo bello e di tempo perturbato,
influisce in maniera determinante sulle caratteristiche finali
dell’uva e del vino, riuscendo in annate talvolta eccezionali,
ottime o buone e talaltra discrete o cattive. Il vino di ogni
annata è diverso e sarà irripetibile, potrà
avere caratteri di longevità più accentuata
o meno e poter tramandare nel tempo i caratteri dell’origine.
Andamento climatico degli ultimi anni
Bibliografia
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