| Ed eccoli i santuari del vino, veri
e propri luoghi di culto di questo prezioso nettare.
E sono castelli, antiche dimore, vecchie cantine che
ospitano file interminabili di bottiglie prestigiose,
dove i visitatori potranno degustare, con l’aiuto
di guide esperte, e successivamente acquistare i vini,
e portarsi a casa un’emozione, il ricordo di una
collina e di un cielo che non trova eguali nel mondo.
Enoteca regionale Colline del Moscato
Lo scopo principale è quello di valorizzare e promuovere il vino Moscato d’Asti e l’Asti Spumante, come frutti preziosi di un territorio vasto ed eterogeneo che copre buona parte del Basso Piemonte.
Enoteca regionale del Barbaresco
L’impegno che l’Enoteca si pone è soprattutto quello di promuovere il vino Barbaresco, di cui si contano oltre centoventi etichette di circa 80 aziende selezionate, pari quasi al 90% dell’intera produzione della zona.
Enoteca regionale del Barolo
Sita nelle antiche cantine, dove a metà ‘800 fu tenuto a battesimo dalla marchesa Giulia il vino Barolo, è attiva su tre ambiti: uno di esposizione, dove fanno bella mostra le bottiglie che rappresentano l’intera produzione della zona del Barolo, uno dove si svolgono le degustazioni, e infine lo spazio dedicato alla vendita promozionale delle bottiglie.
Enoteca regionale del Roero
L’Enoteca rappresenta la totale produzione dei vini del Roero. Una commissione permanente di degustazione garantisce ed assicura, con il sua opera di assaggio i caratteri di tipicità e la qualità dei vini ammessi e successivamente offerti in degustazione ai visitatori.
Enoteca regionale piemontese “Cavour”
L’Enoteca Regionale di Grinzane Cavour fu fondata nel 1967 e fu la prima ad essere istituita in Piemonte. All’interno dell’imponente costruzione trova spazio illustre una tra le più prestigiose vetrine dei vini e delle grappe piemontesi.
|